Sia negli scaffali dei supermercati che nei menu dei ristoranti, si stanno diffondendo sempre di più le birre senza glutine, quelle che possono essere bevute tranquillamente anche dai celiaci, che altrimenti dovrebbero rinunciare a questo piacere. Ma come sono fatte le birre senza glutine, quali ingredienti contengono e quanto sono sicure? Oggi cercheremo di rispondere a tutte queste domande!

Birre senza glutine: cominciamo dall’inizio!

La birra è una bevanda antichissima, addirittura risalente ai tempi dell’antico Egitto, ed è ottenuta dalla fermentazione di mosti preparati con malto d’orzo o di frumento ed acqua, aromatizzati con luppolo.

Come tutti ben sappiamo, orzo e frumento contengono il glutine, quella proteina che nei soggetti che soffrono di celiachia provoca tutta una serie di sintomi più o meno gravi.

Va da sé che la birra, così com’è, è assolutamente vietata agli intolleranti al glutine, proprio perché contiene questa proteina in quantità superiori ai 20 ppm (parti per milione), soglia limite oltre la quale gli alimenti in Europa sono vietati ai celiaci.

Negli ultimi tempi, proprio grazie alla sensibilizzazione sull’argomento, si stanno diffondendo birre adatte anche a chi soffre di queste problematiche.

Due sono i tipi di birre senza glutine che attualmente vengono prodotte:

  • Quelle formulate con malti di cereali naturalmente privi di glutine, come riso o miglio.
  • Quelle ottenute dai cereali tradizionali, ma sottoposte a processi produttivi che abbatono il loro contenuto di glutine a livelli molto bassi, inferiori ai 10 ppm.

Secondo la normativa vigente, tutte le birre con un contenuto di glutine inferiore ai 20 ppm, possono essere considerate idonee per celiaci, e riportare il marchio della spiga sbarrata sulla confezione.

Birre senza glutine caratteristiche

Birre senza glutine: ci possiamo fidare?

Partendo dal dato oggettivo che le birre, anche quelle senza glutine, contengono alcool, e quindi il loro consumo non deve essere eccessivo, per quanto riguarda le persone affette da celiachia, il discorso cambia leggermente a seconda del tipo di birra che si consuma:

  • Per quanto riguarda le birre ricavate da cereali naturalmente senza glutine, il rischio di contaminazione è praticamente assente, se non quello accidentale.
  • Per quanto invece riguarda le birre ottenute da cereali convenzionali, oltre al rischio di contaminazione accidentale, esiste quello causato dal glutine residuante dal processo di fermentazione. Per questo motivo queste birre senza glutine devono essere monitorate con molta più attenzione.

Attenzione: questo non vuol dire assolutamente che il secondo tipo di birra sia meno sicuro, ma sta solo a significare che deve passare controlli molto più accurati per ottenere la famosa spiga sbarrata.

Birre senza glutine ingredienti

Birre senza glutine: quali sono?

Ormai, per fortuna, i celiaci possono scegliere fra un’ampia selezione di birre “sicure”, senza lo spettro dei fastidiosissimi sintomi in cui potrebbe sfociare una serata con gli amici. Ecco qualche esempio:

  • Birra Dauria: birra spagnola ricavata dall’orzo, ma riducendone il glutine a 6 ppm, grazie a procedimenti speciali.
  • Birra St. Peters: ricavata da un malto a base di sorgo, che non contiene naturalmente glutine.
  • BIrra Green’s: birra di origine inglese ricavata dal malto d’orzo, ma sottoposta a processi che ne abbattono il contenuto di glutine (viene prodotta in 5 varianti diverse, tra fermentate e rifermentate).
  • Birra IoI Gyulia: di origine friulana, ricavata anch’essa dal malto d’orzo, ma sottoposta a specifici processi di “deglutinizzazione”.

Ultimamente anche un marchio italiano molto famoso come la Peroni ha cominciato a produrre birre senza glutine, così come la famosissima Tennent’s.

Questi non sono altro che gli esempi più famosi, in quanto queste bevande si stanno diffondendo sempre di più anche fra i produttori di birre artigianali: per gli amanti della birra, celiaci o no, non c’è che l’imbarazzo della scelta, anche se con moderazione!

Le Specialità: il ristorante per celiaci di Milano.

Birre senza glutine Le Specialità

Il nostro locale si trova in Via Pietro Calvi 29, a Milano: è dal 1977 ci dedichiamo con passione a servire sulla vostra tavola il meglio della tradizione italiana, coniugata con un amore per gli ingredienti di primissima scelta e ad una particolare attenzione rivolta alla nostra clientela che soffre di intolleranze alimentari.

Tutti i piatti del nostro menu, comprese le tantissime pizze, sono ordinabile in versione senza glutine. Lavoriamo fianco a fianco con l’Associazione Italiana Celiaci, che monitora ogni fase della produzione delle pietanze, per garantire ai nostri ospiti dei pasti completamente sicuri.

Passate a trovarci, siamo aperti tutti i giorni, a pranzo e a cena, e potrete accompagnare i vostri pasti con una nutrita selezione di birre senza glutine, artigianali o meno, e non privarvi del piacere di una serata in compagnia!

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